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Raise 2025: come gli agenti di intelligenza artificiale stanno trasformando le operazioni aziendali

Agent Olivier
Luglio 9, 2025

In un mondo sempre più digitale, l’intelligenza artificiale (IA) continua a ridefinire il modo in cui le aziende operano. Il Raise Summit 2025 ha illustrato questa trasformazione con la sessione “Codice, Copia, Conquista: come gli agenti di IA ridefiniscono l’impresa”, che ha riunito leader del settore per esplorare le applicazioni pratiche degli agenti di IA all’interno delle organizzazioni. Mentre alcune aziende sono in prima linea in questa rivoluzione, altre sono impegnate in una riflessione strategica su come integrare questi strumenti di automazione garantendo al contempo la cooperazione umana. Quali sono le implicazioni per il futuro del lavoro?

Stato degli agenti di IA nel mondo aziendale: sfide e realtà

L’implementazione di agenti di intelligenza artificiale nel mondo aziendale solleva interrogativi cruciali sulla loro efficacia e sulla loro integrazione nei processi aziendali. Durante la sessione del Raise Summit, esperti come Adrian McDermott di Zendesk e Sara Maldon di Make hanno discusso le distinzioni fondamentali tra assistenti automatici, automazione dei processi (RPA) e veri e propri agenti di IA. Questi ultimi sono definiti dalla loro capacità di eseguire compiti in autonomia grazie a una componente cognitiva, alla memoria contestuale e a strumenti che consentono di agire senza istruzioni intermedie. Per illustrare queste distinzioni:

Assistenti automatici:

  • Flessibili e semplici, utili per attività ripetitive. RPA:
  • Automazione dei processi, ma con limitazioni nel processo decisionale. Agenti di intelligenza artificiale:
  • Vere e proprie entità autonome in grado di gestire proattivamente gli obiettivi. Tuttavia, il percorso verso la piena autonomia è irto di sfide. Secondo McDermott, “il percorso verso la piena autonomia è un graduale aumento del rischio”. Ciò solleva sfide organizzative, in particolare per quanto riguarda l’integrazione dei sistemi e la gestione delle interazioni umane. L’utilizzo di agenti di intelligenza artificiale si traduce in un volume di interazioni con i clienti in crescita esponenziale, richiedendo un’attenta attenzione allo sviluppo di infrastrutture in grado di gestire questa complessità.

Sfide dell’integrazione degli agenti di intelligenza artificiale

Si sono osservati progressi significativi in ​​casi concreti all’interno delle aziende. Ad esempio, Jan Bungert di SAP ha evidenziato l’esperienza di un grande gruppo industriale tedesco, dove un agente di intelligenza artificiale ha contribuito a sostituire oltre 300 flussi di lavoro manuali. Questo tipo di successo dimostra il potenziale degli agenti di intelligenza artificiale nell’ottimizzazione dei processi, ma permangono ancora barriere alla scalabilità. Ostacoli all’industrializzazione

Soluzioni considerate

Frammentazione del sistema Sviluppare un’infrastruttura unificata
Eterogeneità dei dati Standardizzazione e pulizia dei dati
Mancanza di documentazione dei processi Implementazione delle migliori pratiche di documentazione
Ambiente di lavoro tradizionale Formazione e consapevolezza dei dipendenti
I numeri parlano da soli: secondo S&P Global, entro il 2024, il 42% dei progetti di intelligenza artificiale aziendali sarà stato interrotto a causa di queste sfide. Per procedere in questa dinamica, le aziende devono combinare l’innovazione tecnologica con l’adattamento delle risorse umane. Trasformazione organizzativa: ripensare il lavoro con gli agenti di intelligenza artificiale

L’introduzione di agenti di intelligenza artificiale segna una vera e propria reinvenzione dei metodi di lavoro. Betty Junod di Salesforce sottolinea che il problema non è solo una questione tecnologica, ma una trasformazione culturale e operativa. “Introdurre un agente di intelligenza artificiale non significa solo automatizzare un processo: si tratta di ripensare il modo in cui si lavora”, afferma.

Questo approccio comporta profondi cambiamenti all’interno dei team operativi, delle risorse umane e del senior management. Le aziende devono garantire che l’integrazione di questi agenti non crei resistenza, ma promuova una dinamica collaborativa. Spesso si sollevano preoccupazioni per la perdita di posti di lavoro, ma gli esperti si stanno orientando verso una visione più articolata della riprogettazione del lavoro.

Distribuire ruoli e responsabilità

Nel servizio clienti, ad esempio, gli agenti di intelligenza artificiale possono gestire richieste semplici, mentre i consulenti umani si concentrano sui casi più complessi. Questo tipo di collaborazione garantisce una maggiore soddisfazione del cliente senza compromettere la qualità del servizio. Vantaggi dell’utilizzo di agenti di intelligenza artificiale:

Riduzione dei costi operativi.

Aumento della produttività.

  • Miglioramento dell’esperienza utente.
  • Libera tempo per i team umani, che possono così concentrarsi su attività di alto valore.
  • Questo cambiamento di responsabilità è visibile anche all’interno dei team di sviluppo software, dove gli assistenti alla programmazione aumentano la produttività mantenendo la necessità di revisione umana. Nel settore finanziario, l’automazione del processo KYC (Know Your Customer) è un esempio concreto di come più agenti di intelligenza artificiale possano coordinarsi per ottimizzare le competenze umane. Questa dinamica consente ai decisori di concentrarsi sulle questioni strategiche piuttosto che sugli oneri amministrativi.
  • Guardando al futuro: verso un’era di trasformazione dell’intelligenza artificiale
  • Adrian McDermott mette in prospettiva questo momento cruciale nell’evoluzione digitale delle aziende affermando che stiamo entrando in una nuova era. Dopo quindici anni di trasformazione cloud, le aziende devono ora abbracciare la trasformazione guidata dall’intelligenza artificiale. Questo futuro non si limita alle innovazioni tecnologiche, ma richiede anche nuovi approcci manageriali e la creazione di nuovi ruoli. Nuove professioni guidate dall’intelligenza artificiale

La necessità di inventare nuovi ruoli – architetti di agenti di intelligenza artificiale, supervisori dell’automazione – sta diventando sempre più importante man mano che le aziende ridefiniscono le proprie strutture interne. Questo cambiamento sta creando team multidisciplinari in grado di interagire con diverse tecnologie e creare sinergie.

Aree di impatto degli agenti di intelligenza artificiale:

Sviluppo software.

Assistenza clienti.

Funzioni di back-office (risorse umane, finanza, operations).

  • Marketing e promozioni commerciali.
  • Ricerca e sviluppo.
  • Gli agenti di intelligenza artificiale possono guidare i team di vendita e facilitare l’onboarding, fornendo al contempo un prezioso supporto alla ricerca scientifica. Come sottolinea Sarah Maldon, è essenziale ridefinire compiti e strumenti per adattarsi a questo nuovo ambiente di lavoro. Ciò non significa necessariamente ridurre il personale, ma piuttosto trasformare le mansioni esistenti.
  • L’infrastruttura necessaria per una trasformazione digitale di successo
  • Affinché questa trasformazione abbia successo, è necessario implementare diversi elementi fondamentali. Un’infrastruttura cloud e dati unificata è essenziale. In quest’era digitale, è inoltre necessario adottare un approccio orientato ai casi d’uso per garantire integrazioni efficaci.
  • Condizioni per un’integrazione di successo degli agenti di intelligenza artificiale

Azioni consigliate

Infrastruttura cloud e dati unificata

Investire in soluzioni come Google Cloud, Oracle o Microsoft.

Approccio orientato ai casi d’uso Iniziare con progetti pilota (POC) per convalidare il potenziale degli agenti di intelligenza artificiale. Coinvolgimento aziendale
Formare e sensibilizzare i dipendenti sull’utilizzo degli agenti di intelligenza artificiale. Sviluppo continuo delle competenze Sviluppare programmi di formazione su misura per i nuovi ruoli.Queste basi consentiranno alle aziende di sfruttare appieno le potenzialità degli agenti di intelligenza artificiale. Combinando le competenze tecnologiche e umane, il futuro del lavoro si sta delineando come un contesto in cui innovazione fa rima con collaborazione. Leader di mercato come SAP, Salesforce, C3.ai e DataRobot stanno aprendo la strada alla creazione di modelli operativi sostenibili basati su alleanze intelligenti tra esseri umani e macchine.